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Servizio civile, presentati quattro nuovi progetti

Li ha approvati la Giunta municipale in una delle ultime sedute.
Impiegheranno complessivamente 32 giovani. Spaziano dallo sport alla
cultura, passando per l'ambiente e i servizi sociali. Si attende il
finanziamento

Sono quattro i progetti di servizio civile volontario che la Giunta
municipale di Chiaramonte Gulfi ha approvato in una delle ultime
sedute, presentando conseguente istanza, per il finanziamento, al
competente ministero a Roma. I progetti contemplano, complessivamente,
l’utilizzo di 32 unità, giovani che per un anno svolgeranno la
specifica mansione di “volontari del Servizio civile nazionale”. In
particolare, verranno utilizzati 8 volontari per ciascun progetto.
Il
primo, denominato “Valorizzare l’arte e le antiche tradizioni”, si
occuperà di valorizzare e promuovere la cultura, la storia, l’arte e le
tradizioni del territorio chiaramontano, le sue vocazioni e
peculiarità. Il secondo, denominato “Valorizzare la natura”, mira,
invece, a valorizzare e tutelare il patrimonio naturalistico ed
ambientale del centro montano, le aree pubbliche verdi ed i relativi
spazi attrezzati, educando al rispetto di tali beni. Quindi, il
progetto denominato “Città amica e solidale” che, invece, promuoverà
attività educative, socializzanti e di sostegno a favore dei minori in
età scolare. In ultimo, il progetto “Crescere con lo sport” che,
invece, si occuperà di promuovere l’attività sportiva e la sua pratica,
specie nelle fasce giovanili, rilevandone i particolari valori
educativi e socializzanti.
“Ancora una volta – spiega il sindaco
Giuseppe Nicastro – la nostra Amministrazione si è posta come obiettivo
l’utilizzazione di giovani in qualità di volontari del Servizio civile
nazionale per concretizzare progetti che possono risultare utili alla
collettività. Senza dimenticare che, coll’indennità che percepiranno, i
suddetti giovani potranno in qualche modo sostenere qualche piccola
spesa. Non dimentichiamo che il Comune di Chiaramonte è stato il primo
nell’area iblea a credere nei progetti in questione come formula
adeguata per l’utilizzo dei giovani. Sono convinto che, già alla luce
dei lusinghieri risultati con gli altri progetti di servizio civile,
anche questi, in attesa di approvazione da parte delle autorità
competenti, potranno contribuire ad accrescere il livello dei servizi
sul territorio”.